25 ottobre, 2013

Colazione per tutti...o quasi

La prima colazione per i bambini inglesi è quasi diventata un' utopia a causa dello stato di povertà che colpisce alcune famiglie. A confermare sono dei racconti di maestre e i dati delle principali associazioni benefiche inglesi che forniscono i pasti caldi alle persone disagiate.

Ma oltre 8mila bambini sparsi in 242 scuole della Gran Bretagna possono fortunatamente assaporare ciambelle, porridge, succo d’arancia e cereali grazie agli operatori di Magic Breakfast, un ente no profit che rifornisce ogni mattina negli edifici scolastici la colazione ad almeno un 40% di alunni che non possono fare colazione a casa per mancanza di soldi. Secondo Magic Breakfast circa tre milioni e mezzo di bambini inglesi stanno crescendo in povertà, e uno su quattro può mangiare solo un pasto caldo al giorno.
Un dato confermato anche dal Mirror che, secondo un’indagine condotta su 1.700 insegnanti e addetti alle mense scolastiche sparse sul territorio, ha rilevato che negli ultimi due anni il numero di bambini che arrivano a scuola senza aver fatto un’adeguata colazione è aumentato.

La colazione è un pasto fondamentale per iniziare con grinta la giornata. Questo non è solo un claim pubblicitario, infatti molti studi e ricerche hanno dimostrato che i bambini che saltano la prima colazione  hanno un calo del  rendimento scolastico, mostrano meno capacità mnemoniche, di sintesi e di apprendimento rispetto ai compagni che invece fanno una regolare prima colazione. 

Per educare bambini e genitori a un consumo sano e consapevole della prima colazione ci pensano alcune iniziative, come quella recentemente presentata in una scuola primaria del Comune di Barlassina, nell’hinterland milanese, la cui amministrazione in collaborazione con la società di ristorazione Giemme propone a turno a tutti gli alunni la “Coccolazione” fatta di pane, cereali, latte, té, biscotti, marmellata o miele, tutti ingredienti necessari per iniziare bene la giornata.

Ma questa non sarà per le strutture scolastiche di Barlassina un appuntamento unico. Nel corso dell’anno come ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Piera Gaviraghi  si ripeteranno altri momenti in tema di educazione alimentare perché la scuola non è fatta solo di libri e di testi.

1 commento:

Cassandra Botta ha detto...

Ebbene sì, non è l'unico appuntamento... inoltre è un appuntamento che si ripete ormai da qualche anno.
Per i nostri bambini è un momento speciale, sia di condivisione (è divertentissimo iniziare la giornata facendo colazione a scuola tutti insieme!) sia di apprendimento (per molti è una scoperta poter fare colazione con cereali o spremute, abbandonando per una volta la classica merendida...).
E da mamma della primaria di Barlassina ringrazio di cuore il Comune per questa occasione.

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