Un nuovo spazio che sarà
arricchito nei contenuti da una persona amante della nostra storia e dei nostri
tesori e che ho avuto il piacere di conoscere proprio sul campo.
Lei è Laura Valleri, giovane
donna che ha deciso di coronare il proprio sogno accompagnando adulti e bambini
alla scoperta di un’Italia artista e artistica esaltando ogni piccolo angolo di
una brianza e di una città ricche di storia e di cultura.
«La
trasmissione dell'esistenza di ciò che di artistico, storico-culturale – come
ci tiene a sottolineare Laura - esiste sui nostri territori, sta ora guidando
il mio lavoro non soltanto allo sviluppo di classiche visite guidate, ma a una
missione molto più profonda come il tentativo di salvaguardia dei beni presenti
attraverso un'educazione che si trasmette con il rispetto e la conoscenza delle
nostre radici, nonché cercare di risvegliare la consapevolezza di come il
territorio possa essere produttivo e offrire ancora molti spunti di sviluppo,
prendendo in considerazione tutto quello che la storia, le usanze e le
tradizioni hanno lasciato visibile ancora oggi».
«La storia dell'Italia – continua Laura - è
stata fondata anche sulla presenza di elevatissime testimonianze artistiche che
conservate, possono raccontare già solo visivamente o accompagnate da una voce
umana la loro esistenza. A volte però si
scopre purtroppo che il nostro paese non sempre è riuscito e riesce a sfruttare
al massimo la presenza e l'utilizzo dei beni culturali che possiede, legando a
sé una serie di conseguenze negative come il degrado di monumenti, l'eccessiva
urbanizzazione dei territori, il forte consumismo materiale... Attraverso la
visita guidata si potrebbero avere sempre più persone, fin dalla tenera età,
liete di ascoltare, guardare e apprezzare ciò che abbiamo, e avremmo così
finalmente una grande folla di gente che forse si impegnerà sostanzialmente a
proteggere, diffondere e volere il nostro patrimonio artistico».
In
particolare per le famiglie Laura ha ideato itinerari didattici per educare i
«piccoli alla conoscenza e salvaguardia del nostro patrimonio storico. Sono
percorsi interattivi che lasciano nei piccoli partecipanti il gusto di ritornarci
per assaporare il mondo costruito nel passato, viverlo nel presente e
mantenerlo nel futuro».
Una
visita guidata ragionata è anche prendere coscienza di ciò che siamo, delle
nostre origini e delle nostre tradizioni «pochi forse pensano che un museo, un
palazzo, una chiesa possa prestarsi in maniera efficiente all'insegnamento non
solo di tradizioni e modalità di vita. A ciò si aggiunge l'insegnamento
attraverso quel che si guarda. Anche un insieme di quadri possono spiegare i
fenomeni naturali (es. stagioni e paesaggi), caratteriali (es. emozioni),
culinari (es. piatti tipici), lavorativi (es. i mestieri del passato)».
Laura,
come avrete potuto intuire da queste poche righe, è una persona
straordinariamente attenta a voler salvare il nostro patrimonio e ciò che
intende fare per portare avanti la sua missione va ben oltre alla semplice
visita guidata, «Vorrei operare in collaborazione con diverse realtà del
territorio che possono, pure attraverso un'attività diversa dalla mia,
raggiungere o perlomeno cercare di raggiungere l'obiettivo prefissato. Mi
piacerebbe fare parte di un co-working di professionisti che con la stessa mia
forma di passione, rispettando e rafforzando l'etica e il valore del lavoro,
possa sottolineare la propria presenza su un territorio che generalmente da
maggior rilievo e pregio a realtà più superflue. Credo ci possano essere
numerose varianti di legame tra una visita guidata e un'attività diversa, però
parallela o complementare».
2 commenti:
Che bello!!!! Sarò sicuramente tra gli assidui frequentatori di questa sezione.... Grazie!
Ne ero certa carissima girovagando !!!
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